Tituli e prime Basiliche cristiane a Roma.




Nei Secoli I e II, attraverso la testimonianza degli apostoli Pietro e Paolo e la predicazione dei primi cristiani, inizia a diffondersi nel territorio imperiale la parola di Gesù Cristo. Gli strati più poveri del popolo, parte del patriziato romano e dei militari avevano in parte, già da tempo abbandonato il culto pagano legato spesso ad un potere corrotto e oppressivo. Infatti, non a caso, si erano affermati nelle varie province diversi culti di origine orientale, come quello di Mitra, divinità solare proveniente dall'Oriente, la cui diffusione è testimoniata dai numerosi mitrei rinvenuti in siti archeologici. Diverso fu l’atteggiamento verso il Cristianesimo, che per i suoi valori di uguaglianza rappresentava una sentita minaccia al sistema; per questo i suoi seguaci furono perseguitati e martirizzati: Essi, benché costretti a riunirsi per i loro riti e funzioni in luoghi segreti, accrebbero comunque di numero e d'influenza sulla vita cittadina. Con il passare del tempo l'aristocrazia romana convertita fece dono di locali dove i primi cristiani potevano celebrare i loro incontri. Questi ambienti si dividevano in:







Nel 313, l'imperatore Costantino (274 – 337) decreta, con l'Editto di Milano, la libertà di culto per i cristiani e subito dopo dispone la costruzione della prima grande Basilica di Roma, chiamata Archibasilica Sanctissimi Salvatoris et Sanctorum Ioannis Baptistae et Ioannis Evangelistae in Laterano. A Roma la basilica Salvatoris non rimane isolata: al nome di Costantino e al suo finanziamento, in due casi anche di suoi strettissimi familiari, è legata la costruzione di ben altre 9 basiliche cristiane: dopo aver dotato Roma di uno spazio per il culto (la basilica Salvatoris), Costantino decide di monumentalizzare le più importanti mete devozionali cristiane, costruendo le basiliche sopra le tomba di San Pietro in Vaticano e sopra la tomba di San Paolo lungo la via Ostiense; poi offre alla comunità cristiana nuovi spazi funerari e costruisce ben 6 basiliche circiformi in corrispondenza di importanti catacombe (sono queste la basilica di san Lorenzo lungo la via Tiburtina, la basilica Apostolorum lungo la via Appia, la basilica dei Santi Pietro e Marcellino lungo la via Labicana, la basilica anonima di via Prenestina, la basilica di papa Marco lungo la via Ardeatina e la basilica di Sant’Agnese lungo la via Nomentana); infine, attraverso la madre Elena, adatta una parte del suo palazzo di residenza a scrigno per le reliquie portate dalla Terra Santa (la basilica Hierusalem, odierna Santa Croce in Gerusalemme). Sono cantieri imponenti, per la maggior parte dei quali Costantino mette a disposizione terreni suoi o di familiari. Sono corpi di fabbrica nei quali investe migliaia di sesterzi per l’intera durata del suo regno. Oltre alle basiliche sorgono in seguito edifici minori, a pianta centrale, derivati talvolta dall'adattamento dei mausolei sepolcrali romani come il Mausoleo di Santa Costanza, la Basilica di Santo Stefano Rotondo e il Battistero di San Giovanni.





I Vescovi di Roma fino al V Secolo.

Pietro

Pontificato

33-67

Nato a

Betsaida, Giudea


Lino

67-76

Volterra

Persecuzioni di Nerone

Cleto

76-92

Atene

Persecuzioni di Nerone

Clemente I

92-97

Roma

Persecuzioni di Domiziano

Evaristo

97-105

Betlemme

Persecuzioni di Traiano

Alessandro I

105-115

Roma

Persecuzioni di Traiano

Sisto I

115-125

Roma

Persecuzioni di Adriano

Telesforo

125-136

Sibari

Persecuzioni di Adriano

Igino

136-140

Atene

Persecuzioni di Antonino Pio

Pio I

140-155

Aquileia

Persecuzioni di Antonino Pio

Aniceto

155-166

Emesa, Siria

Persecuzioni di Marco Aurelio

Sotero

166-175

Fondi

Persecuzioni di Marco Aurelio

Eleuterio

175-189

Nicopoli, Epiro

Persecuzioni di Marco Aurelio

Vittore I

189-199

Africa Proconsolare

Persecuzioni di Commodo

Zefirino

199-217

Roma

Settimio Severo

Callisto I

218-222

Roma


Urbano I

222-230

Roma


Ponziano

230-235

Roma


Antero

235-236

Petelia, Calabria


Fabiano

236-250

Roma

Persecuzioni di Decio

Cornelio

251-253

Roma

Peste di Cipriano

Lucio I

253-254

Roma

Peste di Cipriano

Stefano I

254-257

Roma

Peste di Cipriano

Sisto II

257-258

Atene

Persecuzioni di Valeriano

Dionisio

259-268

Sibari

Persecuzioni di Valeriano

Felice I

269-274

Roma


Eutichiano

275-283

Luni, Liguria

Persecuzioni di Massenzio

Caio

283-296

Salona, Dalmazia

Persecuzioni di Diocleziano

Marcellino

296-304

Roma

Persecuzioni di Diocleziano

Marcello I

308-309

Roma

Regno di Costantino I

Eusebio

309-309

Sardegna

Regno di Costantino I

Milziade

311-314

Africa Proconsolare

Regno di Costantino I – Editto di Milano

Silvestro I

314-335

Roma

Regno di Costantino I

Marco

336-336

Roma

Regno di Costantino I

Giulio I

337-352

Roma


Liberio

352-366

Roma


Damaso I

366-384

Egitania, Portogallo


Siricio

384-399

Roma


Anastasio I

399-401

Roma


Innocenzo I

401-417

Albano Laziale

410 Sacco di Roma dei Visigoti di Alarico

Zosimo

417-418

Crotone


Bonifacio I

418-422

Roma


Celestino I

422-432

Campania


Sisto III

432-440

Roma


Leone I Magno

440-461

Toscana

455 Sacco di Roma dei Vandali di Genserico

Ilario

461-468

Sardegna


Simplicio

468-483

Tivoli

472 Sacco di Roma dei Goti di Ricimèro

Felice III

483-492

Roma


Gelasio I

492-496

Africa Romana





Nel 499 papa Simmaco tenne un concilio, invitando tutti i presbiteri di Roma a parteciparvi.

L'elenco permette di conoscere i tituli esistenti all'epoca, potenzialmente istituiti nel III-IV Sec.:


Titulus Aemilianae (Santi Quattro Coronati)

Titulus Anastasiae (Sant'Anastasia al Palatino)

Titulus SS Apostolorum (Santi XII Apostoli)

Titulus Byzantis o Vizantis (sconosciuta)

Titulus S Caeciliae (Santa Cecilia in Trastevere)

Titulus Clementis (San Clemente)

Titulus Crescentianae (San Sisto Vecchio)

Titulus Crysogoni (San Crisogono)

Titulus Cyriaci (di incerta identificazione; alcune

teorie suggeriscono Santa Maria Antiqua o Santa Maria in Domnica)

Titulus Damasi (San Lorenzo in Damaso)

Titulus Equitii (San Martino ai Monti)

Titulus Eusebi (Sant'Eusebio)

Titulus Fasciolae (Santi Nereo e Achilleo)

Titulus Gaii (Santa Susanna)

Titulus Iulii (Santa Maria in Trastevere, identico al Titulus Callixti)

Titulus Lucinae (San Lorenzo in Lucina)

Titulus Marcelli (San Marcello al Corso)

Titulus Marci (San Marco)

Titulus Matthaei (in Via Merulana, distrutta nel 1810)

Titulus Nicomedis (Santi Marcellino e Pietro)

Titulus Pammachii (Santi Giovanni e Paolo)

Titulus Praxedis (Santa Prassede)

Titulus Priscae (Santa Prisca)

Titulus Pudentis (Santa Pudenziana)

Titulus Romani (sconosciuto)

Titulus S Sabinae (Santa Sabina)

Titulus Tigridae (incerto, forse Santa Balbina all'Aventino)

Titulus Vestinae (San Vitale)


Rimando alla pagina della toponomastica medievale per un ampio elenco delle chiese minori tardoantiche e altomedievali.





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